Salta al contenuto principale

Mi alleno ma non dimagrisco! Perchè?

Sento molto spesso dire quando pedalo o quando parlo di ciclismo con qualcuno: quest’anno ho aumentato il numero delle uscite in bici e quindi i km, ma non ho perso peso.

Questo perché? Non è sufficiente pedalare per perdere peso? Visti i risultati direi di no!

In particolare in ambito sportivo, l’alimentazione e l’integrazione ricoprono un ruolo di circa il 60%.

Il peso è uno degli aspetti limitanti la prestazione in una gara, ma per essere controllato richiede allenamenti specifici e una dieta mirata, personalizzata, bilanciata ed equilibrata in tutti i suoi micro e macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi).

Pedalando, o facendo attività fisica, si bruciano calorie che provengono da substrati diversi a seconda dell’intensità dell’esercizio.

Per muoverci, tutti i giorni, utilizziamo il sistema aerobico ossia un sistema che utilizza i grassi piuttosto degli zuccheri per funzionare.

Quando iniziamo un'attività fisica, ci spostiamo subito verso un sistema che predilige gli zuccheri, almeno nella parte iniziale dell’allenamento, per poi se l’intensità è moderata tornare ad utilizzare principalmente grassi.  Fino a che rimaniamo sotto il nostro valore di soglia aerobica avremmo sempre il sistema aerobico come principale fornitore di materie prime e quindi useremo principalmente grassi per produrre energia. Quando invece superiamo questo valore entra subito in gioco il sistema anaerobico che ha come fonte principale gli zuccheri. Infatti gli zuccheri essendo molto calorici 9kcal per grammo rispetto alle 4 dei grassi, permetto al sistema di colmare la grossa richiesta di energia fatta dal nostro corpo che si sta muovendo ad alta intensità.

A che valori dovrò quindi allenarmi se voglio dimagrire? Sicuramente non ad altissima intensità per 1h altrimenti quello che otterrò sarà di scaricare le mie riserve di zuccheri, bruciare pochissimi grassi e tornare a casa con molta fame data dalla richiesta del mio corpo di zuccheri.

Un allenamento quindi utile al dimagrimento sarà l’allenamento a fondo lungo, medio e veloce.

Un’altra cosa da non sottovalutare è che chi è meno allenato consumerà più zuccheri di chi invece si allena da tempo. Il sistema infatti, e gli enzimi in particolare, nel soggetto allenato sono più allenati anch’essi all’utilizzo dei grassi come benzina.

Recenti studi poi dicono che gli allenamenti ad alta intensità, i cosiddetti HIIT sono anch’essi utilissimi per il dimagrimento. Questo perché? Gli HIIT, nel ciclismo prevedono ripetute ad altissima intensità di 10-15-20’’ con recuperi programmati in base a ciò che si vuole allenare. Con questi allenamenti si è visto che il grasso diminuisce, la forma cresce e il muscolo diventa molto più tonico se si provvede a fornire nell’arco della giornata, un corretto e specifico apporto di proteine per via alimentare o integrativa (se necessario) per evitare il catabolismo muscolare durante l’allenamento e fornirne il recupero alla fine dello sforzo fisico.

Per concludere dico allenatevi con metodo, non sempre a tutta, controllate ed imparate a gestire al meglio la vostra alimentazione con l’aiuto di un esperto biologo-nutrizionista. L’uscita in bici non richiede un aumento calorico esagerato ma anzi molto spesso, è preferibile continuare con una normale alimentazione ponendo l’attenzione sul giusto apporto di macro e micronutrienti calcolati in base al vostro fabbisogno calorico giornaliero. Apportate eventuali incrementi calorici solo se consigliati da un nutrizionista.

Tra i vari servizi che svolgo in studio, mi avvalgo anche del supporto della Dr.ssa Elisa Mancin Biologa Nutrizionista di Keyum https://keyum.net/